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Ingresso in Turchia

 

Ingresso in Turchia

INGRESSO IN TURCHIA

Per informazioni complete su viaggi turistici in Turchia e sulla relativa normativa di ingresso si suggerisce di visitare il sito web Viaggiare Sicuri costantemente aggiornato.

Si informa che dal 1° gennaio 2015, i cittadini stranieri che desiderano fare ingresso in Turchia devono essere muniti di passaporto oppure documento di viaggio in condizioni di perfetta integrità e con una scadenza di minimo 60 giorni dalla data di scadenza del loro visto, periodo di esenzione dal visto oppure dal permesso di soggiorno. L’ingresso in Turchia sarà vietato a coloro che non siano in possesso di quanto sopra specificato.

Si raccomanda dunque ai connazionali che intendono recarsi in Turchia di verificare che il proprio documento di viaggio (passaporto o carta di identità) abbia una validità residua di almeno 5 mesi (150 giorni) dalla data di previsto ingresso nel Paese, e sia in condizioni di perfetta integrità.

L’ingresso ed il soggiorno nel Paese per motivi turistici e’ consentito ai cittadini italiani per un periodo massimo di 90 giorni nell’arco di 180 giorni (analogamente a quanto avviene in Italia e nello spazio Schengen), in regime di esenzione dal visto. Trascorsi i 90 gg. concessi per un soggiorno turistico, il passaggio della frontiera con successivo rientro entro pochi giorni per fare scattare un nuovo periodo di 90 gg. per soggiorno turistico non e’ consentito.

Per viaggi/soggiorni con finalità diverse dal turismo e comunque per periodi di permanenza nel Paese superiori ai 90 giorni nell’arco di 180 giorni rimane l’obbligo del visto, così come in caso di precedenti respingimenti alla frontiera turca o precedente espulsione (anche in questi casi è assolutamente necessario contattare previamente le Rappresentanze turche all’estero).

Dal 5 gennaio 2016 le richieste di visto (per tutte le relative tipologie) dovranno essere effettuate online, attraverso il sito www.visa.gov.tr. Tramite il citato portale i richiedenti dovranno compilare il formulario di richiesta, caricare i documenti richiesti e richiedere un appuntamento presso la rappresentanza diplomatico-consolare competente per la presentazione degli originali. E’ obbligatorio il possesso di un’adeguata copertura assicurativa sanitaria per eventuali spese mediche necessarie durante il soggiorno nel Paese. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.mfa.gov.tr/vize-genel-bilgileri.tr.mfa.

I cittadini italiani che intendano risiedere o lavorare in Turchia dovranno quindi ottenere innanzitutto il necessario visto rivolgendosi alle rappresentanze diplomatico-consolari turche in Italia (o nel Paese di residenza) e, una volta entrati in Turchia, richiedere quanto prima il pertinente permesso di soggiorno. In caso di violazione delle suddette regole si segnala che, oltre a sanzioni pecuniarie, può intervenire l’espulsione con divieto di reingresso. Gli italiani che risiedono e lavorano in Turchia sono quindi invitati a regolarizzare la loro posizione con le Autorità turche.

La Legge n. 6458/2013 sugli stranieri e la protezione internazionale, entrata in vigore il 1.4.2014, che disciplina l’ingresso ed il soggiorno dei cittadini stranieri in Turchia, stabilisce nuove regole per la richiesta, il rilascio ed il rinnovo del permesso di soggiorno in favore di cittadini stranieri che intendano risiedere nel Paese. Dal 18 maggio 2015 le procedure relative al rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno devono essere avviate online tramite il sito della Direzione Generale delle Migrazioni del Ministero dell’Interno turco (DGMM), www.goc.gov.tr, seguendo le istruzioni disponibili al link “e-Ikamet”. Dalla stessa data gli 81 uffici provinciali della DGMM hanno competenza esclusiva nella trattazione e valutazione delle richieste di permesso di soggiorno avanzate da cittadini stranieri in Turchia.


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