Indicazioni operative per il rilascio dei visti d’ingresso
ATTENZIONE: Le indicazioni di seguito si applicano esclusivamente ai corsi di studio erogati dagli Atenei statali in lingua italiana. Sono esclusi i corsi erogati dalle Università non statali legalmente riconosciute, anche se tenuti in lingua italiana, e i corsi erogati in lingua inglese presso le università statali e non statali legalmente riconosciute, per cui restano valide le indicazioni alla pagina Università – Ambasciata d’Italia ad Ankara
Anche per l’anno accademico 2026/2027 è confermata la libera iscrizione al semestre filtro dei corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia (LM-41), Odontoiatria e Protesi Dentaria (LM-46) e Medicina Veterinaria (LM-42), erogati in lingua italiana dagli Atenei statali. L’accesso non prevede, pertanto, lo svolgimento di un esame di ammissione preliminare, essendo subordinato alla frequenza del cosiddetto “semestre filtro”, al superamento dei relativi esami di profitto e alla successiva collocazione in posizione utile nella graduatoria nazionale di merito.
Il termine ultimo per la presentazione della domanda di iscrizione al semestre filtro sul portale Universitaly è fissato al 3 agosto 2026. La relativa domanda, debitamente validata dall’Ateneo e resa visibile a codeste Sedi sul portale Universitaly, costituisce, come di consueto, il presupposto indispensabile per la presentazione e la trattazione della domanda di visto.
Le domande di visto per gli studenti interessati saranno accettate fino al 10 agosto 2026. Gli studenti, se regolarmente registrati su Universitaly, potranno contattare l’agenzia iData al numero 02129451094 per ricevere un appuntamento, oppure saranno contattati direttamente dall’Ambasciata o dal Consolato. In caso di mancato contatto sarà comunque possibile scrivere a visti.ambankara@esteri.it indicando nell’oggetto “MEDICINA IN ITALIANO”.
In deroga al divieto di contemporanea iscrizione a più corsi di laurea previsto dall’articolo 3 del D.M. 29 luglio 2022, n. 930, gli studenti interessati devono iscriversi contestualmente anche a un corso di studio “affine”, da frequentare qualora non si collochino in posizione utile nella graduatoria nazionale di merito formata a seguito degli esami di profitto del semestre filtro.