Lo scambio di esperienze tra Italia e Turchia in materia di anti-riciclaggio è stato al centro di un seminario ad Ankara organizzato da Ambasciata d’Italia e Ministero del Tesoro e delle Finanze turco con la partecipazione di 200 tra funzionari delle Amministrazioni turche, diplomatici ed esperti di oltre 20 Paesi.
“Siamo il primo partner commerciale mediterraneo della Turchia. Stiamo rafforzando i nostri rapporti commerciali anche grazie al Piano per l’export della Farnesina e la cooperazione contro i flussi finanziari illeciti è uno strumento eccellente per rafforzare questo partenariato”, ha dichiarato l’Ambasciatore Giuseppe Manzo, che ha aperto i lavori del seminario insieme al Vice Ministro del Tesoro e delle Finanze İlhan Hatipoğlu. Negli ultimi mesi le esportazioni italiane hanno fatto registrare una crescita significativa (+11,3% a giugno, +6,6% a luglio su base annua) e proprio il rafforzamento di commercio e investimenti tra Italia e Turchia è stato al centro dell’incontro di ieri a Roma tra il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani.
Al seminario ad Ankara -parte della rassegna dell’Ambasciata IDEHA26- sono inoltre intervenuti il Direttore dell’Unità di Informazione Finanziaria (UIF) della Banca d’Italia, Enzo Serata, e il Presidente della controparte turca MASAK, Hasan Kaymak, che hanno illustrato la specificità dei due modelli.