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Università Statale di Milano e Università di Ankara: gli scavi archeologici in Anatolia

Data:

07/06/2021


Università Statale di Milano e Università di Ankara: gli scavi archeologici in Anatolia

Pubblichiamo il comunicato stampa dell'Università di Milano su un incontro online tenutosi stamattina sul tema "Recent Turkish archaeological research in Anatolia. A joint workshop by Milan and Ankara universities", al quale ha partecipato nella sessione dedicata ai saluti istituzionali l'Ambasciatore Gaiani.

 

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Università Statale di Milano e Università di Ankara insieme per presentare l’antica Anatolia attraverso importanti scoperte archeologiche degli ultimi anni. Si tiene il 7 giugno su ZOOM, alle ore 9, il workshop “Recent turkish archeological research in Anatolia”, un incontro che rientra nelle attività di collaborazione tra i due Atenei e che ha avuto un momento centrale nella presenza, seppur virtuale, in qualità di visiting professor short term del professor Fikri Kulakoğlu. Una cooperazione a tutto campo negli ambiti culturale e storico-archeologico, con attività sul campo, studio dei materiali nei laboratori delle due università, progetti di didattica e formazione, programmi con scambio di studenti e docenti. Nel 2022 è già previsto un altro workshop, ospitato questa volta dall’Università di Ankara, in cui verranno presentate le ricerche archeologiche italiane nel Vicino Oriente.

 

Rientra nel quadro delle iniziative legate alla collaborazione tra le due università anche l'avvio del Progetto Archeologico Italiano a Kültepe (PAIK), l'antica Kanesh in Cappadocia. Diretto dal professor Luca Peyronel, docente di Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente Antico, il progetto prevede ricerche sul sito affidate alla componente italiana da parte della missione turca diretta dal professor Fikri Kulakoğlu. Il sito di Kültepe è stato identificato con l’antica città di Kanesh/Nesha, capitale nel Bronzo Medio (prima metà del II millennio a.C.) di un principato anatolico e si è rivelato un centro di eccezionale importanza, per il rinvenimento di circa 23mila tavolette cuneiformi che hanno permesso di ricostruire fiorenti scambi commerciali tra l’Assiria e l’Anatolia.

Sono previsti i saluti dell'Ambasciatore d’Italia in Turchia, Massimo Gaiani, e dell’Ambasciatore turco in Italia, Ömer Gücük. Ad aprire i lavori sarà l’intervento di Maria Pia Abbracchio, prorettrice vicaria con delega al Coordinamento e alla Promozione della Ricerca dell'Università Statale; a seguire gli interventi di Yeşim Doğan, vice-preside della Facoltà di Lingue, Storia e Geografia dell’Università di Ankara, Claudia Berra, direttrice del dipartimento Studi Letterari, Filologici e Linguistici.

 

 


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